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PROVATI DA NOI: Come migliorare le analisi grazie al QTOF 7250 Agilent abbinato alla GC×GC con modulatore termico Zoex

25 Ottobre 2021

Abbiamo chiesto a Daniela Peroni, Senior Application Specialist & Internal Lab Manager, come il QTOF 7250 Agilent abbinato alla GC×GC con modulatore termico Zoex può migliorare le analisi di un laboratorio.

La recente installazione di questa piattaforma presso il laboratorio SRA di Cernusco sul Naviglio ci ha permesso di approfondire ulteriormente la nostra conoscenza di questo strumento dalle prestazioni davvero eccezionali.

LA CONFIGURAZIONE PRESENTE IN SRA
Nel nostro laboratorio SRA a Cernusco sul Naviglio abbiamo recentemente installato un QTOF 7250 di Agilent. Siamo molto soddisfatti di avere una piattaforma di alto livello adatta a tutte quelle applicazioni che richiedono prestazioni davvero elevate. Per rendere questa piattaforma ancora più efficace abbiamo abbinato il QTOF Agilent a un modulatore termico Zoex. La nostra scelta è caduta sul modello con refrigerazione a circuito chiuso (senza bisogno di azoto liquido) che ci permette di contenere i costi di gestione e di operare 24 ore su 24 senza mai interrompere l’acquisizione per il rabbocco dell’azoto liquido, migliorando l’efficienza nonché l’impatto ecologico del laboratorio.
È importante sottolineare che il QTOF ci garantisce una velocità di acquisizione di 50 Hz, sufficiente per acquisire in maniera idonea i picchi stretti e rapidi generati della modulazione termica, senza sacrificare in alcun modo la risoluzione e la massa accurata come da specifica.
Questa piattaforma combina le caratteristiche uniche del QTOF con l’eccellente potere separativo della GC×GC con modulazione termica che garantisce la migliore risoluzione cromatografica possibile, nonché sensibilità ed eccellente flessibilità di utilizzo; questi tre aspetti rendono la piattaforma il top di gamma.

QUALI TIPI DI ANALISI SONO POSSIBILI
L’investimento in questa piattaforma offre ai clienti di SRA una soluzione che risponde efficacemente alle richieste analitiche particolarmente esigenti, ossia quando si tratta di andare a identificare composti in matrici estremamente complesse, caratterizzate da un grado di co-eluizione eccessivo per la GC-MS tradizionale. Inoltre, questa piattaforma può rivelarsi un potente alleato per analisi untarget; pensiamo per esempio alla necessità di determinare similitudini e/o differenze in serie di campioni complessi per clusterizzare gli stessi in base a caratteristiche note (origine, qualità, etc.) come oggigiorno viene richiesto in vari ambiti (food & flavour, fragranze, petrolchimico etc.). I dati densi di informazioni raggiungibili con la piattaforma GC×GC-QTOF possono fornire uno strumento molto utile a questo scopo.

IL QTOF VISTO DA SRA
Il QTOF 7250 è senza ombra di dubbio lo spettrometro di massa high-end di Agilent, uno strumento pensato per le sfide di identificazione più complesse. Quando la richiesta analitica va oltre la capacità di un singolo quadrupolo, il QTOF può dare la risposta.

Il QTOF è uno spettrometro di massa a tempo di volo ad alta risoluzione che ci permette di discriminare tra masse nominalmente uguali ma in realtà differenti in quanto generate da formule diverse. Quando questa differenza si evidenzia solamente a livello di cifre decimali, non è visibile con gli spettrometri tradizionali a bassa risoluzione. Il QTOF ci dà la possibilità di discriminare tra queste sottili differenze ed è in grado di andare fino al quarto decimale nella massa degli ioni, fornendo un’eccellente selettività. È possibile non solo acquisire un pattern spettrale caratteristico della molecola, ma anche determinare quale sia effettivamente la formula della molecola, grazie alla massa accurata (accuratezza < 2 ppm). Questo diventa estremamente importante quando voglio confermare con più fiducia possibile l’identità delle molecole di interesse o, caso ancora più difficile, quando voglio identificare in modo attendibile molecole completamente sconosciute. Per questo motivo il QTOF è sicuramente il rilevatore Agilent col potenziale maggiore per identificazioni con elevato coefficiente di difficoltà.

In aggiunta alla modalità di utilizzo in scansione, che ci permette di sfruttare il TOF ad alta risoluzione per generare spettri con massa accurata, il QTOF ci consente di utilizzare il quadrupolo che si trova a monte per seguire misure MS/MS. Si può, infatti, usare il filtro di massa posto dopo la sorgente per selezionare uno ione specifico, per esempio quello che si ritiene essere lo ione molecolare, da sottoporre nuovamente a frammentazione in una cella di collisione. Lo spettro secondario ad alta risoluzione così generato può aumentare l’attendibilità dell’identificazione e aiutare con la delucidazione strutturale.

Un’altra caratteristica molto interessante del QTOF 7250 è la low-energy ionization, che permette di eseguire ionizzazione a bassa energia, quindi per esempio a 14-16 eV. Questo modifica la frammentazione che sarà più “gentile”, generando un pattern spettrale differente che fornirà ulteriori informazioni per l’identificazione. Ciò può essere utile per identificare isomeri strutturali che danno lo stesso pattern MS a 70 eV ma sono caratterizzati da spettri low-energy caratteristici che ne permettono la distinzione.

Questa flessibilità di utilizzo rende il QTOF un rivelatore unico nel suo genere che, come un coltellino svizzero, mette a nostra disposizione una serie di strumenti che combinati possono aiutarci a rispondere anche alle richieste analitiche più difficoltose.

VI ASPETTIAMO IN SRA. Il sistema è installato e operativo. siamo quindi lieti di offrire la possibilità ai nostri clienti di scoprire questa piattaforma davvero performante.

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LA RESPONSABILE DEL LABORATORIO SRA
Daniela Peroni ha conseguito la Laurea Specialistica in Chimica Analitica e Ambientale presso l’Università degli Studi di Padova e, in seguito, il Dottorato presso l’Università di Amsterdam.
Dopo diversi anni di esperienza lavorativa all’estero, nel 2020 Daniela si è unita al team di SRA Instruments Italia come specialista applicativo e responsabile del laboratorio demo a Cernusco sul Naviglio.
Daniela è specializzata in gas cromatografia e gas cromatografia bidimensionale (GC×GC) in combinazione con la spettrometria di massa, senza dimenticare le altre tecniche analitiche a cui riserva attenzione e costante studio.